1 in 8 Billion: la lotteria della nascita, una vita alla volta

Nessuno sceglie dove nascere. Qui il sorteggio segue dati reali: scopri cosa ti tocca.

Dove nascerei se decidesse tutto il caso?

Ogni anno nascono circa 130 milioni di bambini, più o meno quattro al secondo. Nessuno di loro ha scelto il paese, la famiglia o il reddito dei genitori, eppure questo sorteggio influisce molto su quanto a lungo si vive e fin dove si arriva a scuola.

1 in 8 Billion trasforma la lotteria della nascita in una simulazione di vita con statistiche reali. Estrai il tuo biglietto, nasci e vivi una vita con le possibilità che ha davvero un bambino nato nello stesso posto.

Come funziona il sorteggio

Il paese viene estratto in proporzione al numero di nascite all'anno, non alla popolazione e non a un elenco di bandiere. Per questo esce più spesso l'India: lì nasce circa un bambino su sei nel mondo. Seguono Cina, Nigeria e Pakistan, e i paesi piccoli escono rari come nella realtà.

Poi tutto il resto viene estratto dai dati di quel paese: in quale quinto di reddito si trova la famiglia, città o villaggio, religione, il lavoro di tua madre e di tuo padre. Nascere in una famiglia povera di un villaggio può sembrare un brutto biglietto, ma per moltissimi bambini nel mondo è la partenza normale.

Da dove vengono i numeri

Il modello usa dati pubblici di Banca Mondiale, ONU, OMS, UNICEF, UNESCO e Our World in Data per 186 paesi: speranza di vita, mortalità infantile, frequenza scolastica, redditi, cause di morte, migrazioni, età al matrimonio e altro.

Ogni anno della vita gli eventi si verificano con le probabilità del tuo paese, e sotto molti di essi c'è una riga grigia con il dato originale e la fonte. È un modello, non una previsione: ogni singola vita è casuale, ma se ne giochi abbastanza, si sommano e formano lo stesso quadro dei rapporti statistici.

Che cosa cambia davvero il luogo di nascita

Nel mondo le persone vivono in media circa 73 anni, ma la media nasconde differenze enormi. Il rischio di morire prima dei cinque anni varia da un paese all'altro di circa 50 volte.

Nel gioco non è una tabella, ma qualcosa che accade nella tua famiglia, con una riga sotto come: «In Niger 1 bambino su 9 muore prima dei 5 anni (ONU)». Alla fine, una curva di sopravvivenza mostra come si colloca il tuo paese rispetto agli altri.

Per le lezioni e le discussioni

Gli insegnanti di educazione civica, geografia ed economia possono usare la lotteria della nascita per aprire una conversazione su disuguaglianza, popolazione e sviluppo globale. Uno studente che ha «vissuto» una vita in un altro paese pone domande molto più vive di chi ha visto solo un grafico sul libro.

La modalità di gruppo è la più adatta. Si può passare un solo telefono o riunire la classe in una stanza online con un codice di quattro lettere: tutti nascono nello stesso secondo e si fermano insieme a 5, 10, 15, 20 e 30 anni per confrontare le vite e affrontare le domande di discussione. Alla fine il gioco mostra, per esempio, il «divario della lotteria» tra i partecipanti.

Per i più piccoli c'è la modalità «Senza scene pesanti»; altrimenti il gioco è consigliato dai 15 anni in su. Non serve registrarsi e funziona nel browser, su telefono e computer.

Domande su cui fermarsi a riflettere

A 5, 15, 30, 50 e 70 anni il gioco si ferma e pone una domanda sulla vita vissuta finora. Non devi rispondere ad alta voce, ma in questi momenti si vede che cosa il personaggio ha ottenuto da sé e che cosa è arrivato insieme al biglietto.

Quando la vita finisce, restano una scheda del decesso, la mappa della vita anno per anno e i momenti che hai segnato. Le vite passate sono salvate sul tuo dispositivo e, mettendone a confronto alcune, si vede bene quanto pesi il primo evento: la nascita.

Domande e risposte

Che cos'è la lotteria della nascita?

È l'idea semplice che il luogo e la famiglia in cui nasci siano puro caso, ma influiscano molto su salute, istruzione, reddito e durata della vita.

Dove nascerei se fosse tutto casuale?

Molto probabilmente in Asia o nell'Africa subsahariana, dove nasce la maggior parte dei bambini del mondo. Il paese singolo più probabile è l'India, poi Cina, Nigeria e Pakistan. Nel gioco puoi provarlo di persona.

Perché mi esce sempre l'India?

Perché il paese viene estratto in base al numero di nascite, e in India nasce circa un bambino su sei nel mondo. Non è un errore: è il mondo com'è davvero.

Da dove vengono i dati?

Da fonti pubbliche: Banca Mondiale, ONU, OMS, UNICEF, UNESCO e Our World in Data. Il modello copre 186 paesi.

Quanto è accurata la simulazione?

Le probabilità derivano da dati nazionali reali, ma una vita è un caso singolo. L'accuratezza si vede su molte vite, non in una sola.

Posso usare il gioco a lezione?

Sì. Va bene per educazione civica, geografia ed economia. Puoi riunire la classe in una stanza online con un codice oppure usare un solo telefono, fermandovi alle stesse età per discutere le domande.

Per quale età è adatto?

È consigliato dai 15 anni in su. La modalità «Senza scene pesanti» elimina gli episodi più duri e lo rende adatto ai più giovani.

È gratis? Devo installare qualcosa?

È gratuito, senza registrazione, e funziona nel browser su telefono e computer, in dieci lingue. Le app per dispositivi mobili sono previste, ma non ancora disponibili.